Microsoft verso l’open source: pubblicazione dei segreti di alcuni dei software più venduti febbraio 21, 2008
Inviato da davide in : Informatica, Tecnologia, Windows , trackback
Oggi, Giovedì 21 Febbraio, la Microsoft ha annunciato che renderà pubblici i blueprints (cioè l’architettura di sistema e le API, Application Programming Interfaces) di alcuni dei suoi prodotti più famosi.
La notizia ha subito suscitato grande interesse; la scelta, a detta della casa di Redmond, è motivata dalla possibilità di estendere la compatibiltà e l’interoperabilità tra i suoi programmi e quelli altrui, concorrenti e non.
Ciò non elimina, comunque, le accuse rivolte al colosso informatico da parte dell’Unione Europea in materia di antitrust, per aver abusato della propria posizione predominante nel mercato del software. Inoltre, l’annuncio di oggi non è il primo fatto dalla Microsoft in materia di interoperabilità: la Commissione Europea ha affermato di voler verificare che quanto dichiarato oggi si traduca in realtà.
Ricordiamo che, nel 2004, la Microsoft fu multata dalla stessa commissione a pagare un’ammenda di 497 milioni di Euro, e forzata a offrire una versione di Windows priva del Media Player proprietario.
Riguardo alle implicazioni legali di questa scelta, la casa di Redmond ha garantito di non fare causa agli sviluppatori di software open source per lo sviluppo o la distribuzione non commerciale di software che faccia uso dei suddetti blueprints.
Per facilitare l’integrazione tra i propri prodotti e quelli di terze parti, la Microsoft renderà disponibili sul proprio sito, come già detto, i blueprints dei suoi prodotti più utilizzati, a partire dai seguenti:
Windows Vista, Windows Server 2008, SQL Server 2008, Office 2007, Exchange Server 2007, e Office SharePoint Server 2007.
Ovviamente, continuerà a pubblicare i dati in questione anche per le versioni future di questi software.








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