Gestione di aMule da remoto con amuled e amuleweb, per Debian e Ubuntu (Richiesta articoli) febbraio 25, 2008
Inviato da synthesis in : Informatica, Linux, Tecnologia , trackback
Salve a tutti! Oggi rispondo alla richiesta articoli fatta da TheLegend.
Vediamo in dettaglio come poter configurare il client peer-to-peer aMule per fare in modo che possa essere gestito comodamente da remoto, per installarlo ad esempio su un server distante sul quale non abbiamo accesso diretto.
Un’altro utilizzo potrebbe essere quello di installarlo su un pc di casa e tenerlo monitorato quando si è fuori senza appesantire il computer usando software che gestiscano il Desktop remoto.
Riporto la richiesta proposta:
TheLegend – Febbraio 22, 2008
Ciao Ragazzi, innanzitutto complimenti x questo fantastico blog…
Se è possibile avrei bisogno di una piccola info riguardo amule…Io ho amule-deamon e amule-web-gui su un pc ke tengo come server senza interfaccia grafica…capita che molto spesso l’interfaccia grafica si autokilla oppure smette di andare…se fosse possibile vorrei avere maggiori informazioni su come configurarlo al meglio per ovviare questo problema…
Di amule ho la versione 2.1.3, appena ho un secondo passerò alla 2.2.0 almeno tramite le repository CVS almeno x ovviare il problema dei 4gb di limite x i link ed2k….
RIngrazio anticipatamente….
Leggendino
Come suggerisce il nome, aMuled è un aMule assolutamente completo per quanto riguarda le caratteristiche, ma che ha la particolarità di essere lanciato unicamente come demone. Questo significa che non ha interfaccia grafica, e può essere controllato dall’esterno attraverso programmi differenti. Prenderemo qui l’esempio di amuleweb.
Se stiamo usando Debian o Ubuntu, possiamo procedere subito all’installazione dei pacchetti necessari con un semplice comando:
$ sudo apt-get install amule-daemon amule-utils
Il primo contiene ovviamente aMuled, il secondo invece amule-web, che sarà utile per una gestione semplificata. Lanciamo poi
$ amuled -f
Per creare i file di configurazione nella cartella ~/.aMule. Spostiamoci in quest’ultima e andiamo a dare una occhiata al file amule.conf. Ci sono innumerevoli opzioni, analizziamone alcune:
MaxUpload=0 (limite massimo di upload)
MaxDownload=0 (limite massimo di download)
Port=4662 (TCP Port)
UDPPort=4672 (UDP Port)
Autoconnect=1
MaxSourcesPerFile=300 (sorgenti massime per un singolo file)
MaxConnections=500 (connessioni massime)
TempDir=/home/synthesis/.aMule/Temp (cartella dei file temporanei)
IncomingDir=/home/synthesis/.aMule/Incoming (cartella deifile completati)
[WebServer]
Enabled=0
Password=
PasswordLow=
Port=4711
[ExternalConnect]
AcceptExternalConnections=1 (a 1, mi raccomando!!!)
ECAddress=
ECPort=4712
ECPassword=5d41402abc4b2a76b9719d911017c592
ECPassword è un parametro importante. Deve essere un hash md5 di una password da voi scelta, per fare in modo che amuleweb si possa “autenticare” con il demone.
Se non sapete come fare per creare un md5, basta usare il programma “md5sum”, oppure andare in un qualsiasi sito web che offra script per la conversione.
Bene, fatto questo vediamo come configurare amuleweb. Per prima cosa scriviamo il file di configurazione con
$ amuleweb -w
e andiamo ad analizzare il file remote.conf sempre sotto la cartella ~/.aMule
Il mio è questo (ho messo password di prova)
Locale=
[EC]
Host=localhost (host sul quale vogliamo che sia attivo)
Port=4712 porta
Password=5d41402abc4b2a76b9719d911017c592 (password corrispondende a quella di amule.conf)
[Webserver]
Port=-1
Template=php-default
UseGzip=0
AllowGuest=0
AdminPassword=5d41402abc4b2a76b9719d911017c592 (password per il login da interfaccia grafica)
GuestPassword=
Ci tengo a sottolineare che il campo AdminPassword nel mio caso è uguale alla password settata in precedenza, ma sconsiglio di farlo e crearne una nuova.
Fatto questo possiamo provare il tutto digitando da 2 shell diverse:
$ amuled
$ amuleweb -q
Apriamo un browser e andiamo all’indirizzo: localhost:4711 (questo è per testare il tutto in locale, ma da remoto vale lo stesso discorso ovviamente).
Dovrebbe aprirsi la pagina che chiede il login, digitiamo la password di Admin e siamo dentro al pannello! Se ci sono problemi ditemi qualcosa! Magari più avanti scrivo una guida su come compilare da CVS!








Commenti»
Se qualcuno è ancora interessato ad utilizzare questa guida vorrei segnalare che in alcuni casi (come il mio) nel file remote.conf va sostituito il parametro Port=-1 della sezione [Webserver] con Port=4711 e cioè la porta che viene inserita in http://ip:4711. Ho cercato molto in rete prima di trovare la soluzione. Comunque x il resto ho troveto utlissima la guida ed ora aMule gira sul mio NSLU2 con debian.
Grazie
Ciao, scusate ma ho fatto delle prove con amuled e amuleweb:
non ho fatto partire amuleweb eppure all’indirizzo localhost:4711 la webgui c’è e funziona.
Faccio partire amuleweb e all’indirizzo localhost:4711 la webgui c’è e funziona ancora, ma adesso la vedo anche con il comando top che prima non me la mostrava, che significa? Amuled dispone di un suo webserver integrato? Posso disinstallare amuleweb? Grazie, per la guida! Anzi, adesso provo anche a creare un utente p2p…
ciao Sergio, grazie per il contributo, è molto utile… è una pratica che se possibile conviene seguire sempre!
^^^ CORREZIONE ^^^
Nell’ultimo comando va inserito il path esteso:
su p2p -c “/usr/bin/amuled -f && /usr/bin/amuleweb -q”
Ciao ^_^
Ciao, vorrei segnalare un piccolo hint per la sicurezza.
Converrebbe creare un utente per amule (et al. tipo bittorrent…) e dargli solo alcuni permessi, in modo tale da evitare casini (eventualmente e distrattamente) con servizi tipo mysql, apache…
Io suggerisco per la creazione dell’user:
# useradd p2p
# passwd p2p
# mkdir /home/p2p; chown -R p2p /home/p2p
Poi loggarsi con “p2p”:
# su p2p
e da qui avviare amuled e gli altri…
P.S. In Gentoo si potrebbe automatizzare il launch di amule da parte di “p2p” (NON COME SERVIZIO NEGLI RC) semplicemente editando il local.start e aggiungendo la riga:
su p2p -c “amuled -f && amuleweb -q”
Spero che vi sia utile e che non ci siano inesattezze
Ciao ciao
Ciao mystifier! Sinceramente io non uso dei *BSD (per ora
) però ho trovato questo link dal sito ufficiale, magari prova a reinstallare il pacchetto CVS e dimmi se riesci a risolvere i tuoi problemi! http://www.amule.org/wiki/index.php/Install-amule-freebsd
Salve, ho installato amule su di un sistema BSD. Parte il tutto ma quando provo a collegarmi tramite interfaccia web da uno dei pc della mia rete accedo direttamente alla schermata di controllo senza passare dal via, praticamente non mi chiede la password, che ho settato. Anche se accedo alla schermata, non accade nulla, non posso fare ricerche, non mi indica lo stato della connessione e ricevo pagina bianca sempre come risposta, ma nessun genere di errore.
Mi scuso se non ho dato info più specifiche…ma avete qualche idea al riguardo?
Grazie in anticipo.
o_O mamma mia…
si, hai ragione, nohup crea un file chiamato nohup.out in cui inserisce tutto l’output generato dal programma eseguito. La spiegazione la trovi in
man 1posix nohup
oppure qui: http://www.linuxcertif.com/man/1/nohup.1posix/
In effetti, se il programma che esegui genera molto output, bisognerebbe tener d’occhio quel file…
ciao ragazzi..
solo una cosa..
l’opzione nohup crea un file nella cartella corrente con un nome che non ricordo esattamente e con il passare del tempo questo file aumenta sempre di più (credo sia una sorta di log…).
A me è capitato dopo diversi mesi senza essermene accorta di avere un file nohup.qualcosa di oltre 50 GB….
non so se a voi è mai capitata una cosa simile..
ciao ciao
Ciao Federico! Prova la soluzione di davide, nel caso tu abbia dei problemi spiegaci bene la configurazione, se lo stai installando su un pc remoto e vuoi connetterti da casa o il contrario etc…
ciao, premetto che non ho amule, però se si disabilita uscendo dalla shell proverei a lanciarlo tramite nohup:
nohup nomecomando
nohup permette di lanciare un comando rendendolo immune ai segnali di hangup, permettendoti quindi di lanciare un programma distaccandolo dal terminale attuale. Così dovresti essere in grado di sloggarti senza chiuderlo…
Ho configurato amule come da tue istruzioni, però appena esco dalla shell si disabilita, puoi darmi una mano a lasciarlo acceso, poi ho aperto le porte sul router, ma non si connette ai server, cosa dovrei fare?. Ti ringrazio anticipatamente se vorrai darmi un aiuto. Ciao Federico
Ok grazie! Se ho bisogno ti faccio un fischio!
Bè se vuoi una mano per i comandi specifici debian/ubuntu chiedimi pure….
Io non sono un user Debian o Ubuntu, ma cercherò comunque di scrivere una bella guida su come compilare da CVS
Si x ora sembra andare….il problema è che vorrei scaricare file superiori ai 4gb quindi ho provato a mettere la CVS 2.2.0 ma nn riesco…quindi aspetterò una tua guida oppure il rilascio della versione stabile!
Grazie a te per le info utili! Sei poi riuscito a risolvere i crash?
Grazie synthesis
Vorrei segnalare che se si controlla il pc da remoto tramite SSH, i comandi da dare sono leggermenti diversi:
amuled -f per avviare amule-daemon
amuleweb -q & per avviare la web interface e se si esce dalla shell rimane aperto
Altra cosa utile indico il comando per generale l’md5 e anche un link a un sito:
Comando:
echo -n nostraPassword | md5sum | cut -d ‘ ‘ -f 1
Sito:
http://www.xs4all.nl/~jlpoutre/BoT/Javascript/Utils/md5_hashing.html
Grazie Ancora