Facebook, Privacy, e perdita delle preferenze utente sulle notifiche dicembre 2, 2008
Inviato da davide in : Informatica, Pensieri, Tendenze , trackback
Salve a tutti, oggi farò qualche bella riflessione sul sito che a tanti (ma tanti tanti) di voi piace tanto e sul quale probabilmente molti di voi passano ore se non giornate. Prima di criticarlo, confesso che anche io purtroppo, o per fortuna, lo uso
Brevi informazioni su facebook.com (fonte dnscoop.com):
Current Pagerank: PR 9 (google ha PR 10)
total number of pages that contain links to
www.facebook.com:
314,981,856Current AlexaRank for www.facebook.com: 5This site gets a stellar amount of traffic, probably on the order of 1 to 10 Million unique visitors per day.
The estimated value of http://www.facebook.com is: $1,721,400,000
(google, dallo stesso sito, è stimato $1,776,000,000)
Bene. Ora passiamo a quello che ho da dire.
Come molti di voi probabilmente si saranno accorti, Facebook non è il massimo per la privacy.
In particolare, l’utilissimo strumento del “wall” permette a qualunque nostro conoscente di vedere le conversazioni che facciamo con altri, le notifiche ci permettono di sapere che tizia si è mollata con caio e che ora sta con sempronio (meglio di beautiful!); che Giuseppe, un vecchio compagno delle elementari che non vediamo da 15 anni, ora si sta grattando le natiche e che invece Laura (una sconosciuta che abbiamo aggiunto tra gli amici solo perchè aveva una foto con 2 belle tettone) sta partendo per un favoloso viaggio a San Marino.
A parte questo, il sito è stato un’idea geniale e ha senza dubbio una gran lista di caratteristiche positive, che fanno sì che ogni giorno vi si iscrivano decine di migliaia di persone.
La seconda nota dolente, oltre alla privacy, è l’immensa quantità di spam che questo sito, tramite i nostri conoscenti, ci invia ogni giorno. Ad esempio, richieste di iscriversi al gruppo anti berlusconi, anti prodi, anti fascismo, antani, etc…
Le richieste di diventare fan di qualsiasi cosa (l’inutilità non ha limite!): fan della birra con la cocacola, dell’odore di benzina, di cani e porci, dell’IKEA. Sì ragazzi, ci sono pure i fan del LIDL e dell’Eurospin!
Arriviamo al dunque. Riguardo allo spam, ovvero richieste che ci vengono inviate, è possibile impostare le proprie preferenze, per evitare di ricevere continuamente email indesiderate. Senza limitare le notifiche, ricevo una ventina di email al giorno (e al momento ho 80 contatti, c’è gente che ne ha centinaia!).
Consiglio vivamente a tutti, se non l’avete ancora fatto, di impostare e limitare le preferenze per l’invio delle notifiche via email (Account Settings->Notifications).
Proprio riguardo a questo, negli ultimi giorni (30/11/08), si è verificato un problema con Facebook. Vi incollo la mail che ho ricevuto e che mi ha fatto parecchio inca*****
Unfortunately, the settings that control which email notifications get sent to you were lost. We’re sorry for the inconvenience.
To reset your email notification settings, go to:
http://www.facebook.com/editaccount.php?notifications
Thanks,
The Facebook Team
Come è possibile che le mie impostazioni siano state perse?! Ho cercato su internet e risulta che il problema sia parecchio diffuso. Sia chiaro, non me ne frega nulla delle mie impostazioni, ma leggendo la mail, dal punto di vista della sicurezza informatica mi sorgono alcuni dubbi:
1. Come è possibile che un sito del genere (stiamo parlando di uno dei 5 più grossi siti al mondo) non abbia dei backup delle impostazioni degli utenti e non sia in grado di far fronte a uno di questi problemi??
2. Come è possibile che le informazioni siano andate perse!? A me viene da pensare subito ad attacchi informatici. Non ho idea di come possano essere organizzati i database di Facebook ma la cosa mi preoccupa. L’esperienza insegna che anche i siti più grossi non sono esenti da bug o vulnerabilità. E anche se fosse… i backup dove erano?! cancellati anche quelli? Tengo a precisare che su facebook non solo sono presenti dati personali di milioni di utenti, ma è anche possibile memorizzare nel proprio profilo carte di credito per fare acquisti. Sono certo che se fossero soggetti ad attacchi di hackers, quelli di Facebook non lo rivelerebbero per nulla al mondo.
3. Infine, come già emerso in altri blog, l’email inviata assomiglia in tutto e per tutto a una delle tante email di phishing che riceviamo ogni giorno. Fortunatamente non lo è, ma senz’altro ci porta a calare l’attenzione nei confronti di questo pericolo. Anche a me all’inizio non era saltato in mente che potesse trattarsti di phishing.
I punti 1 e 2 evidenziano una chiara incompetenza nella gestione di Facebook, considerato che si tratta di una delle più grosse società del web. E’ veramente stupefacente.
Comunque, c’è solo da rassegnarsi.
Se davvero qualche malintenzionato ha avuto accesso e ha potuto cancellare informazioni dai database di Facebook, anche se non credo, siamo fregati. Solo un cretino cancellerebbe delle informazioni prima di prendere ciò che gli serve.
D’altro lato, è un sito di cui ultimamente la gente non riesce a fare a meno, e se ne parla ovunque. Sono sicuro che se anche la prossima volta “perdessero” tutte le nostre informazioni personali, tornerebbero tutti ad iscriversi lo stesso.









Commenti»
Mi aggiungo alla lista di chi ha ricevuto l’email. Saluti
Al massimo puoi essere iscritto a 300 gruppi, se ti invitano ad all’iscrizione di altri gruppi il numero aumenta per tornare limitato a 300 se ti gira di iscriverti a qualche gruppo di senno tuo.
Inoltre diventi fan sempre delle stesse cose manco il fuzionamento fosse una lista circolare.
Ci sarebbero poi un sacco di altri difetti ma il pregio è che funziona nonostante le spese siano ridotte al minimo…. anche se non si sa sia proprio un pregio.
già, e visto che è uno tra i primi social network a livello mondiale (forse il primo), la figura che fa non è proprio bella…ho come la sensazione che tutto questo successo non se lo aspettasse e non riesca a far fronte alla mole di traffico, visto che dietro non ha nessun azienda grossa.
sì, era senz’altro una notifica di facebook, ma la cosa come vedete è preoccupante… speriamo che in futuro riescano ad organizzarsi meglio per evitare casini di questo genere
Anche a me è sembrato un tentativo di phishing, ma pare che stavolta la cosa sia seria. Non ho la minima idea ovviamente di come la cosa sia potuta succedere, e non la saprò mai. Non c’è che da sperare che si trattasse solo di qualche innocua notifica!! ‘:-\
davvero inquietante l’accaduto…ma mi preoccupa di più quando vendono le nostre informazioni alle società di marketing.